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Criteria Ricerche srl
Invito ad un incontro importante PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Martedì 26 Marzo 2013 09:03

 

Presentazione del Libro :

L’impresa sportiva come impresa di servizi: il supporter-consumatore”

di Alfredo Parisi e Massimo Rossetti

 

Incontro-Dibattito organizzato da CRITERIA ricerche srl.

 

Il giorno 10 aprile 2013, in Roma presso l’Hotel Valadier, via della Fontanella, 15 ( angolo via Margutta)  , dalle ore 10 alle ore 12, sarà presentato dal Dr. Felice Pulici il libro  “ L’impresa sportiva come impresa di servizi: il supporter-consumatore”.

Nel corso dell’incontro saranno svolti interventi da parte del Dr. Roberto Massucci, Vice Presidente Operativo dell’Osservatorio Nazionale sulle Manifestazioni Sportive ( ONMS) “ La sicurezza negli stadi” , dall’Avv. Mario StaglianoIl processo sportivo”, e  dal Dr. Alfredo Parisi “ Analisi comparata dei bilanci  delle Società calcistiche quotate” .

 

Con l’occasione, sarà presentato anche uno Studio dell’Avv. Massimo RossettiResponsabilità delle Società per i comportamenti dei propri sostenitori”

 

Seguirà un dibattito fra i partecipanti all’incontro.

 

E’ previsto un light lunch di saluto.

 

Per prenotazioni e

maggiori informazioni contattare

 

Segreteria Organizzativa:

tel./fax06/ 68192311

Marco MaimeriQuesto indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Luca   Bonifazi : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
Banche e autorefernzialità: oggi come allora PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Sabato 16 Febbraio 2013 07:27

 

 

 

 

Le BANCHE  e L’AUTOREFENZIALITA’ di UN SISTEMA CHE IGNORA IL PAESE.

E’ sempre con estrema perplessità che si guarda al mondo delle banche come al mondo della finanza più che a quello che, storicamente, è stato e dovrebbe essere: il fornitore di capitali a sostegno dello sviluppo economico di un Paese prima e di una economia internazionale poi.

I grandi collassi bancari sono sorti , dall’”affaire Sindona “ alla recente vicenda  del Monte dei Paschi di Siena, solo ed esclusivamente perché il banchiere di turno ha confuso, peraltro scientemente, credito e finanza, mettendo il primo al servizio della  seconda.

Che il credito abbia ormai funzione ancillare nel contesto della gestione bancaria è un dato di fatto  e sino a che di questo non si renderanno conto prima di tutti le Autorità di Vigilanza del settore, i dissesti delle banche, che è bene rammentarlo, non sono dissesti individuali ma sociali,  devono essere trattati al di fuori di ogni malcelato rispetto di casta.

Fino a quando sull’altare della finanza globale ( sic!) e della sua asimmetria, portatrice di grandi ricavi e gigantesche perdite, verrà sacrificata la vera funzione cui deve essere preposta la banca, le incertezze e lo sfruttamento di potere personale dei c.d. manager, irresponsabili o meglio “ aresponsabili”, anche in relazione alla enorme sproporzione tra danno cagionato e potenziale risarcimento individuale, non potrà mai costituire quella leva di sviluppo sociale ed economico per  il raggiungimento del quale la banca ha ragione di esistere.

Separare, quindi, le due richiamate funzioni è non solo una necessità ma un dovere di chi , come la banca, ha l’obbligo di salvaguardare la  ricchezza monetaria affidatale secondo una gestione che solo nelle “belle” parole della Banca d’Italia  è “ sana e prudente”.

Forse è il caso di rileggere queste righe :

 “L’Italia non ha mai avuto una classe di finanzieri amanti della Banca per la Banca, disposti cioè ad investire i loro denari in azioni bancarie e a gestire la banca soltanto col proposito di ricavare il maggior dividendo delle azioni; solamente dei gruppi industriali hanno manifestato in Italia, in epoche diverse, interesse a diventare azionisti delle grandi banche, ma l’esperienza dolorosa ha dimostrato che tali gruppi non miravano soltanto a partecipare al maggior dividendo possibile delle azioni bancarie da essi possedute, o ad appoggiare alle banche operazioni commerciali proprie e di propri amici, sibbene essi miravano a trovare nelle banche il denaro versato dai depositanti e correntisti da utilizzare per fondare o sviluppare proprie imprese industriali e dotarle degli stessi capitali fissi e per coprire anche gli esborsi ( che in tal modo diventavano fittizi) fatti per le sottoscrizioni delle azioni bancarie.

 Se questo purtroppo è stato sempre dolorosamente vero, a maggior ragione è vero nel……  periodo di estrema depressione economica e di grandi ristrettezze monetarie da parte di tutti i ceti della popolazione”.

 Riflettere su queste parole di Donato Menichella,[1]f orse,  richiamerebbe alla coscienza di molti un diverso atteggiamento ed una moralità che, anche nell’economia, ha diritto di risiedere.

Nelle pagine seguenti  è riportato un articolo redatto dall’Avv. Massimo Rossetti, già Direttore Generale di Federmanager- Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali,  sul “Caso MPS” che costituisce , anch’esso, un momento di riflessione.

 Roma 14 febbraio

                                                      Dr. Alfredo Parisi

 

 

 


[1] 2 luglio 1944 “Rapporto al Sig. Capitano Andrew Kamark, rappresentante della Finance Sub Commission dell’A.C.C. presso l’Istituto per la Ricostruzione Industriale (I.R.I.)

 

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Imposta sul reddito e imposta sul patrimonio PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Lunedì 28 Gennaio 2013 11:42

 

Anni diversi, origini politiche e culturali diverse, situazioni economiche diverse, ma un unico comune giudizio.

Nell’elaborato dell’ Avv. Massimo Rossetti, già Direttore Generale di Federmanager,  è ricostruito il pensiero comune di studiosi, economisti, sociologi, lungo un percorso di circa 70 anni sull’imposta patrimoniale e l’evasione fiscale quale male sociale.

Un percorso che spiega a chi dovrebbe chiarirlo ai cittadini la portata e gli effetti dell’imposta patrimoniale , le sue conseguenze ed il rapporto tra progressività ed evasione fiscale,  ma soprattutto la differenza tra Verità e Bugie, specie in un momento come l’attuale di grande confusione elettorale.

 

Alfredo Parisi

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" Il "Caso ILVA" tra aspetti giuridici e costituzionali PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Giovedì 06 Dicembre 2012 13:59

C'è stata  molta, troppa confusione di ruoli, di strategie, di interventi, molto spesso scritti e parlati  in "politichese" tanto da disorientare l'opinione pubblica che non riesce a comprendere come le anomalie ambientali si siano potute verificare solo negli anni susseguenti all'intervento di una proprietà privata nella Società, consegnata dalla mano pubblica forse con molta facilità.
Nello Studio redatto  dall'Avv. Massimo Rossetti, anche sulla base della Sua pluriennale esperienza in qualità di Direttore Generale di Federmanager ( Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali), vengono esaminati gli aspetti normativi e le implicazioni giuridiche del Decreto Legge recentemente emanato dal Governo per intervenire  sul "Caso ILVA" e formulate alcune proposte  meritevoli di attenzione.

 

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Riforma del mercato del lavoro : tutela reale e tutela obbligatoria PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Mercoledì 04 Aprile 2012 15:31

Le innumerevoli prese di posizione degli attori del “sistema lavoro”( sindacati, Confindustria, Confartigianato, e tutte le Associazioni di categoria, singoli imprenditori e lavoratori, teorici e tecnici della materia ed infine il Governo), hanno creato sulla riforma del mercato del lavoro e sull’art. 18 in particolare una situazione di confusione, enfatizzata dall’effetto comunicazionale dei media, che disorienta l’opinione pubblica e sulla quale i mercati non sono messi in grado di riconoscerne la via della ristrutturazione e dello sviluppo.
Con l’intento, pertanto, di fornire un utile  strumento di orientamento e di riferimento giuridico-normativo, CRITERIA ricerche ha ritenuto utile  pubblicare l’allegato Studio dell’Avv. Massimo Rossetti, già Direttore Generale di Federmanager  ( Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali) che ha vissuto le problematiche del mondo del lavoro, partecipando attivamente alla predisposizione di accordi nazionali e/o di categoria.

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