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Criteria Ricerche srl
A tutti, di più, Auguri ! PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Lunedì 22 Dicembre 2014 12:12

 
Art. 18 : “ Heri dicebamus” PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Martedì 14 Ottobre 2014 07:59

18 della Legge n. 300/1970 ( Statuto dei Lavoratori), relativo alla disciplina dei licenziamenti  individuali, è, in questi giorni ed in queste ore, uno dei principali argomenti di discussione in sede  politica e nell’ambito degli organi di informazione.  E’ stato, quindi, per me, inevitabile ricondurmi ad un mio scritto del 2 aprile 2012 (cfr. su  www.criteriaonline.it), con riferimento, all’epoca, alle modifiche poi apportate al suddetto art. 18  dalla legge n. 92/2012 ( così detta “Legge Fornero”).  Ed è con un certo stupore che ho potuto constatare come buona parte del succitato documento  sembrerebbe, in realtà, scritta oggi.  La qual cosa dimostra come sia alquanto stantio ed ossessivamente ripetitivo il dibattito odierno  sull’argomento in oggetto.  La verità è che, almeno a mio avviso, si cerca, ancora una volta, di girare intorno al problema o, per  meglio dire, di aggirarlo, alla ricerca di un compromesso che possa accontentare tutti.

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BASILEA 1, 2, 3 E NON E' FINITA...! PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Giovedì 09 Ottobre 2014 08:42

BASILEA   1, 2, 3 E NON E’ FINITA…!

 

L’evoluzione in senso restrittivo delle politiche comunitarie sugli asset patrimoniali delle banche  ha avuto, nel periodo luglio 1988- dicembre 2013 ( luglio 1988 , Basilea 1;  2007, Basilea 2; dicembre 2007, Basilea 3 ), un effetto  negativo sull’offerta di credito alle PMI e, quindi, sulla contrazione della loro capacità di indebitamento.

L’errata valutazione dell’impatto delle regole di Basilea sul circuito creditizio italiano, così come l’errore di trasferire, sic et simpliciter, le logiche imprenditoriali e strutturali delle PMI di matrice tedesca sulle PMI italiane, specie con riferimento agli aspetti dimensionali, ha colpito l’economia su tutti e due i versanti del credito.

Dal lato dell’offerta, le banche hanno agito in modo estremamente riduttivo in termini di quantità e qualità dell’offerta, mantenendo, peraltro, elevati i costi e richiedendo assetti di garanzia spesso incompatibili con la capacità dei prenditori e con la logica delle  forme tecniche, finanziando essenzialmente il capitale circolante.

Dal lato della domanda, le PMI si sono viste limitare le proprie capacità di indebitamento, anche in conseguenza delle numerose operazioni di fusione/incorporazione di aziende di credito che hanno rarefatto le loro politiche di diversificazione delle fonti di finanziamento bancario, storicamente seguite dalle imprese.

Ne è derivata  una contrazione negli investimenti , uno squilibrio nel capitale circolante ed un impatto riduttivo nella capacità di produzione e di innovazione.

Su questa generalizzata situazione si è abbattuta la crisi dell’economia reale  che, nel periodo 2011/2014, ha destabilizzato e destabilizza  il sistema Paese.

Per comprendere l’evoluzione delle logiche finanziarie e dei “ lacci e lacciuoli” con cui le banche hanno legato lo sviluppo delle PMI del nostro Paese, la Dott.ssa Raffaella De Lisi ha, sinteticamente  ma in maniera esaustiva, ripercorso la strada di questi 26 anni di regole e vincoli europei che frenano , per la miopia stessa del sistema bancario, arroccato in una spirale dicotomica tra credito e finanza,qualunque forma di sviluppo delle PMI.

Solo conoscendo il quadro d’insieme, così chiaramente esposto dall’Autrice, è possibile capire le logiche e le disfunzioni del nostro Paese , senza farsi “ guidare” dagli opinion leader giornalistici.

 

Alfredo Parisi

 
La recente legislazione in tema di impianti sportivi PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Lunedì 17 Marzo 2014 13:54

                      La recente legislazione in tema di impianti sportivi: uno studio

Nell’ambito della legge di stabilità per il 2014 è contenuta la normativa concernente la realizzazione di nuovi impianti sportivi e/o la modernizzazione di quelli già esistenti, meglio nota come “legge sugli stadi”. L’iter di tale normativa è stato particolarmente tormentato e tormentoso, impegnando ed occupando i Governi ed i Parlamenti succedutisi in un arco di tempo di circa 4 anni, a causa del fatto che, con il pretesto di agevolazioni per la realizzazione di nuovi, moderni, più confortevoli e redditizi impianti sportivi, si voleva, in realtà, ottenere la possibilità di dare vita a colossali speculazioni edilizie in spregio di norme urbanistiche e di vincoli ambientali.

Alfredo Parisi

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Andamento delle società di calcio quotate PDF Stampa E-mail
Scritto da alfredo   
Lunedì 27 Gennaio 2014 09:26

 

CALCIOMERCATO, la “finestra di gennaio 2014”: società sportive e capacità economica.

di Alfredo Parisi

 

L’apertura della finestra di gennaio della campagna di trasferimento dei calciatori, apre discussioni che, ormai, al di là di sporadici casi di effettivo legame emotivo tra calciatore, club e tifoseria, è soltanto un fatto economico.

Per poter seguire le logiche che presiedono ai trasferimenti si devono tener presente le modalità con le quali sono regolamentate in Italia dette operazioni.

Infatti per gli acquisti ( debiti) e le cessioni ( crediti) le operazioni verso le società di calcio italiane sono regolate attraverso la Lega Nazionale Professionisti ed assoggettate ad una speciale disciplina federale che prevede il rilascio, in favore della Lega e nell’interesse delle varie società di calci, di una fidejussione bancaria ( o assicurativa) , così detta a prima richiesta, che garantisce lo sbilancio finanziario derivante dalle operazioni di trasferimento dei diritti alle prestazioni dei calciatori.

Mentre per le operazioni concretizzate con società di calcio estere, anche se , in genere sono assistite da fidejussioni , il rapporto è diretto tra società italiana e società estera, senza alcuna forma di gestione , e quindi, di controllo, centralizzato da parte della Lega.

Quindi, anche per avere una conoscenza degli andamenti economici delle tre società di calcio quotate in Italia, vista la concreta impossibilità di prendere visione , sia presso la FIGC che presso la Lega Calcio di Serie A e B dei bilanci delle singole società, di seguito si riporta la sintesi delle situazioni al 30 settembre 2013, che evidenziano le risultanze della campagna trasferimenti estiva, la più significativa anche per i sostenitori che, sulla base delle vicende modificative della composizione degli organici della propria squadra , sono invogliati alla sottoscrizione degli abbonamenti stagionali.

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Gennaio 2014 09:26
 
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