Home Articoli
Criteria
Sulla nota sentenza n.70 della Corte Costituzionale PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Giovedì 11 Giugno 2015 15:25

Sulla nota sentenza n.70 della Corte Costituzionale e sul Decreto Legge 21.06.2015 è bene riflettere ancora
soprattutto sull'efficacia  delle sentenze della Corte  che quando sanciscono l'illegittimità costituzionale di una norma la "cancdellano".
E' come se non fosse mai esistita, cosicchè vengono meno gli effetti che la norma prima di questa sentenza aveva prodotto!
Nella disamina dell'Avv. Rossetti un approfondimento della questione sollevata dal provvedimento d'urgenza del Governo

 
Art. 18 : “ Heri dicebamus” PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Martedì 14 Ottobre 2014 07:59

18 della Legge n. 300/1970 ( Statuto dei Lavoratori), relativo alla disciplina dei licenziamenti  individuali, è, in questi giorni ed in queste ore, uno dei principali argomenti di discussione in sede  politica e nell’ambito degli organi di informazione.  E’ stato, quindi, per me, inevitabile ricondurmi ad un mio scritto del 2 aprile 2012 (cfr. su  www.criteriaonline.it), con riferimento, all’epoca, alle modifiche poi apportate al suddetto art. 18  dalla legge n. 92/2012 ( così detta “Legge Fornero”).  Ed è con un certo stupore che ho potuto constatare come buona parte del succitato documento  sembrerebbe, in realtà, scritta oggi.  La qual cosa dimostra come sia alquanto stantio ed ossessivamente ripetitivo il dibattito odierno  sull’argomento in oggetto.  La verità è che, almeno a mio avviso, si cerca, ancora una volta, di girare intorno al problema o, per  meglio dire, di aggirarlo, alla ricerca di un compromesso che possa accontentare tutti.

Leggi tutto...
 
" Il "Caso ILVA" tra aspetti giuridici e costituzionali PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Giovedì 06 Dicembre 2012 13:59

C'è stata  molta, troppa confusione di ruoli, di strategie, di interventi, molto spesso scritti e parlati  in "politichese" tanto da disorientare l'opinione pubblica che non riesce a comprendere come le anomalie ambientali si siano potute verificare solo negli anni susseguenti all'intervento di una proprietà privata nella Società, consegnata dalla mano pubblica forse con molta facilità.
Nello Studio redatto  dall'Avv. Massimo Rossetti, anche sulla base della Sua pluriennale esperienza in qualità di Direttore Generale di Federmanager ( Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali), vengono esaminati gli aspetti normativi e le implicazioni giuridiche del Decreto Legge recentemente emanato dal Governo per intervenire  sul "Caso ILVA" e formulate alcune proposte  meritevoli di attenzione.

 

Leggi tutto...
 
Riforma del mercato del lavoro : tutela reale e tutela obbligatoria PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Mercoledì 04 Aprile 2012 15:31

Le innumerevoli prese di posizione degli attori del “sistema lavoro”( sindacati, Confindustria, Confartigianato, e tutte le Associazioni di categoria, singoli imprenditori e lavoratori, teorici e tecnici della materia ed infine il Governo), hanno creato sulla riforma del mercato del lavoro e sull’art. 18 in particolare una situazione di confusione, enfatizzata dall’effetto comunicazionale dei media, che disorienta l’opinione pubblica e sulla quale i mercati non sono messi in grado di riconoscerne la via della ristrutturazione e dello sviluppo.
Con l’intento, pertanto, di fornire un utile  strumento di orientamento e di riferimento giuridico-normativo, CRITERIA ricerche ha ritenuto utile  pubblicare l’allegato Studio dell’Avv. Massimo Rossetti, già Direttore Generale di Federmanager  ( Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali) che ha vissuto le problematiche del mondo del lavoro, partecipando attivamente alla predisposizione di accordi nazionali e/o di categoria.

Leggi tutto...
 
IL FISCO A CORTINA PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Martedì 24 Gennaio 2012 07:58

IL FISCO A CORTINA: inizio di una nuova e più efficace politica di contrasto all’evasione fiscale o colpo ad effetto ?

Il Fisco a Cortina (ulteriori “ visite” sono annunciate in altre, note località turistiche) non è il titolo dell’ennesimo cinepanettone, bensì un fatto reale che ha suscitato e sta suscitando consensi, critiche, polemiche, perplessità.

L’opinione pubblica sembra divisa tra coloro i quali hanno visto e vedono nell’iniziativa l’inizio di una nuova e più efficace politica di contrasto all’evasione fiscale e coloro i quali hanno visto e vedono nell’iniziativa stessa un colpo ad effetto populistico e mediatico.

Sospetto, quest’ultimo, legittimo, tenuto presente che nell’Italia, di ieri e di oggi, si è spesso fatto uso della regola della Regia Marina Borbonica del “Fare ammuina”.

Solo il futuro, prossimo, e meno prossimo, potrà sciogliere ogni dubbio ed i fatti si incaricheranno di dimostrare se si è trattato di apparenza o di sostanza.

Quanto accaduto mi fornisce, per l’intanto, l’occasione di svolgere una serie di riflessioni e considerazioni sull’annoso, mai soddisfacentemente risolto, problema dell’evasione fiscale di massa nel nostro Paese .

Tale evasione, secondo studi e ricerche di soggetti pubblici e privati, è abbastanza concordemente stimata in circa 120/150 miliardi di euro annui e si colloca ai primi posti in Europa insieme con quelle di Grecia e Spagna.

L’intensità dell’evasione è stata ed è valutata come crescente passando dal Nord al Sud del Paese, con eccezioni negative  particolarmente elevate nel Lazio e nella Liguria.

Essa, poi, è concentrata, come è intuibile, nell’area dei contribuenti ( piccole imprese, commercianti, artigiani, liberi  professionisti, lavoratori autonomi in genere) non tassati alla fonte e privi di sostituto d’imposta, anche se non mancano rilevanti quote di evasione dovute, oltreché al lavoro nero o irregolare, anche a dipendenti e pensionati che svolgono, abitualmente o occasionalmente, attività di lavoro sommerso.

Leggi tutto...
 
Redditi , equità fiscale e sviluppo PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Martedì 24 Gennaio 2012 07:56

L’attuale momento di disinformazione sulle iniziative assunte dal Governo per il rilancio di uno Stato che si proponga di marginalizzare  gli interessi personalistici e di casta, richiede, soprattutto, una corretta informazione non intermediata da assunti politici   e spesso talmente frammentata e sintetizzata  che riesce difficile trovare una orientamento.

Un regime fiscale perequato non può che essere imperniato sul reddito imponibile che dovrebbe consentire una serie di deduzioni associate alla produzione dello stesso, con limiti predefiniti qualora il reddito superi una determinata soglia massima.

Questo principio elementare deve prescindere da atteggiamenti e comportamenti scenografici da parte di soggetti che dovrebbero attuare una politica di costruttivo contraddittorio con i contribuenti più che porre in essere  comportamenti polizieschi che ledono la stessa dignità dell’essere cittadino.

Queste  brevi considerazioni, che raccolgono le perplessità di gente comune, hanno portato Criteria ricerche ad effettuare un approfondimento, anche storico, sul rapporto fisco-contribuente e che, grazie alla disponibilità dell’Avv. Massimo Rossetti, viene pubblicato sul sito ( www. criteriaricerche.it), con l’obiettivo di  sollecitare i lettori a fornire i propri commenti sull’argomento, indirizzando le rispettive opinioni di gente comune all’indirizzo “ Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Dr. Alfredo Parisi

 
La disciplina del mercato del lavoro e l’imposta patrimoniale PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Sabato 12 Novembre 2011 10:52

In questi giorni di acuta crisi non solo economica e di  dibattito su tempi e    modalità per costruire perseguibili soluzioni di  non di breve respiro, si è imposto , sollecitato dalle stesse Istituzioni Comunitarie, il tema della regolamentazione del mercato del lavoro.

Nella Nota riportata nelle pagine interne, l’Avv. Massimo Rossetti, alla luce della sua pluriennale esperienza quale Direttore Generale della Federazione Nazionale dei Dirigenti d’Azienda, sottolinea l’urgenza di una azione immediata che regolamenti un moderno mercato del lavoro, la cui flessibilità non penalizzi i lavoratori da un lato ma nel contempo stimoli il cambiamento e l’innovazione.

Una ultima riflessione riguarda la ventilata imposta patrimoniale rivisitata alla luce delle considerazioni di un Eminente Economista formulate nel lontano 1946, ma la cui attualità non può non colpire e costituire la base per una doverosa riflessione da parte dei nostri governanti.

Leggi tutto...
 
Federsupporter: La sentenza "bomba" della Corte di Giustizia Ue riporta il pubblico negli stadi PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Giovedì 27 Ottobre 2011 16:47

La recente sentenza della Corte di Giustizia dell'Unione Europea può avere come effetto il ritorno del pubblico negli stadi di calcio. Lo evidenzia Federsupporter nel suo studio sulla sentenza che viene allegato in calce al presente comunicato. Questo perché, secondo l'esame di Federsupporter, il venir meno dell'esclusiva per la trasmissione delle partite costringerà i club, in particolare della serie A, a trovare nuove fonti di guadagno poiché i ricavi dalla vendita dei diritti tv avrà probabilmente minor peso rispetto al passato.
Secondo lo studio di Federsupporter la Corte di Giustizia Ue ha evidenziato tre punti chiave:
1) Sono legittimi e leciti la commercializzazione e l’uso nei Paesi membri della UE di dispositivi di decodificazione di trasmissioni televisive fabbricati e/o commercializzati con l’autorizzazione di un ente televisivo di uno dei suddetti Paesi
2)  Violano le norme comunitarie sulla concorrenza le clausole di contratti di licenza per la trasmissione di partite di calcio che vietino ad enti radio-televisivi di fornire impianti di decodificazione che permettano l’accesso a tali trasmissioni anche al di fuori della zona geografica oggetto dei contratti stessi.
3) Gli incontri di calcio non possono essere tutelati sulla base del diritto d’autore ed il diritto della UE non li tutela ad alcun altro titolo nell’ambito della proprietà intellettuale. Gli incontri sportivi non possono essere considerati quali creazioni intellettuali, qualificabili come opere ai sensi delle norme comunitarie sul diritto d’autore e ciò vale, in particolare, per gli incontri di calcio che sono disciplinati dalle regole del gioco che non lasciano margine per la libertà creativa ai sensi del predetto diritto d’autore.

Leggi tutto...
 
Federsupporter vuole conoscere l'esito degli accertamenti Covisoc di cui si è avuto notizia circa 18 mesi fà . E allora ? PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Lunedì 11 Luglio 2011 06:16

Spett.le Procura Federale della F.I.G.C.
Federazione Italiana Giuoco Calcio

Oggetto : Inchiesta nei confronti della SS Lazio spa su segnalazioni della CO.VI.SOC.

La scrivente Associazione, che rappresenta e tutela i diritti e gli interessi diffusi dei sostenitori di società ed associazioni sportive, sia in qualità di piccoli azionisti

In base a notizie di  stampa del marzo 2010 si apprendeva che sarebbe stata aperta una inchiesta da parte di codesta Procura nei confronti della SS Lazio spa su segnalazioni della Covisoc.

 

A fronte di tali notizie, la suddetta Società, sempre nel marzo 2010, emanava un comunicato con il quale dichiarava di non essere al corrente di alcuna informazione o richiesta da parte degli organi inquirenti sportivi in merito all’acquisto dei calciatori Cruz e Zarate e che, all’occorrenza, avrebbe dimostrato nelle sede istituzionali preposte la piena correttezza delle operazioni compiute.

Leggi tutto...
 
GLI ORGANI di CONTROLLO SULLE SOCIETA’ di CALCIO PROFESSIONISTICHE COVISOC, COLLEGIO SINDACALE o CONSIGLIO di SORVEGLIANZA, CONSOB PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Lunedì 11 Luglio 2011 06:14

(Avv. Massimo Rossetti Responsabile dell’Area Giuridica- Legale ).

 

La lettera del 4 luglio c.a. di Federsupporter alla Procura Federale della FIGC (vedasi www.federsupporter.it) mi offre lo spunto per alcune considerazioni e riflessioni sull’attività di controllo esercitata sulle società di calcio professionistiche da Organi, per l’appunto, di vigilanza e controllo, quali la Covisoc, il Collegio Sindacale o il Consiglio di Sorveglianza, la Consob.

 

La Covisoc ( Commissione di Vigilanza sulle Società di Calcio ) è un Organo ispettivo, istituito nell’ambito della FIGC, mediante il quale la Federazione esercita il controllo economico- finanziario sulle società calcistiche.

 

La Commissione, ai sensi della legge n. 91/1981 (“ Norme in materia di rapporti tra società e sportivi professionisti”) ha poteri consultivi, di controllo e di proposta.

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Luglio 2011 06:15
Leggi tutto...
 
Il compenso del procuratore costituisce reddito imponibile per il calciatore PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Venerdì 15 Aprile 2011 11:26

Il compenso del procuratore costituisce reddito imponibile per il
calciatore. Una sentenza “devastante” della Commissione
Tributaria di Roma
A cura dell’avv. Roberto Betti – consigliere Federsupporter
La sentenza n. 1/01/10, depositata il 18 gennaio 2010, della sezione prima della
Commissione Tributaria Provinciale di Roma segna un … goal importante in
favore del Fisco nelle controversie tributarie inerenti alle triangolazioni tra
procuratori, calciatori e società di calcio, spesso più perverse di quelle cantate da
Renato Zero.

Leggi tutto...
 
SPORTAIMENT : UNA SFIDA PER COMPETITIVITA’ E SVILUPPO PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Giovedì 24 Marzo 2011 13:16

16^ Giornata di Studio su :

 

“SPORTAIMENT : UNA SFIDA PER COMPETITIVITA’ E SVILUPPO “

23 MARZO 2011 – Aula TL – ore 9,45- 16,30

Facoltà  di Economia . via Columbia 2 00133  Roma

Dalla società sportiva all’impresa sportiva : il ruolo del cliente

di Alfredo Parisi

Tra i numerosi approcci teorici all’impresa nessuno come la teoria degli stakeholder si attagli  meglio al mondo dello sport, ed in particolare del calcio.

Infatti, l’importanza dell’influenza che l’ambiente esercita nei confronti della società sportiva condiziona il sistema stesso di governance.

I gruppi sociali  che ruotano intorno all’impresa sportiva determinano le scelte strategiche delle società, la cui logica evolutiva non può non rispecchiare le attese degli stakeholder, siano essi interlocutori sociali che economico-finanziari. E’ nella risoluzione di questa conflittualità tra interessi diffusi ( stakeholder) ed interessi primari ( dell’impresa) che si realizza il valore aziendale.

Leggi tutto...
 
La cancellazione semplificata delle ipoteche. Una distorsione del mercato del credito PDF Stampa E-mail
Scritto da Criteria Ricerche   
Venerdì 11 Febbraio 2011 11:07

Con il Decreto legge 31.gennaio 2001,n.7 veniva disposta ( art. 6) la semplificazione nel procedimento di cancellazione dell’ipoteca nei mutui immobiliari stabilendo che una ipoteca iscritta a garanzia di obbligazioni derivanti da qualsiasi contratto di mutuo concesso da una Banca o da una società finanziaria, si estingueva automaticamente, decorsi 30 giorni dalla data in cui l’obbligazione veniva estinta.

Ultimo aggiornamento Venerdì 11 Febbraio 2011 11:14
Leggi tutto...
 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 Succ. > Fine >>

Pagina 1 di 4